I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato, l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno.....LA DOLCEZZA E' IL BENE PIU' PREZIOSO DA DONARE A CHI SI AMA !

Lettori fissi

venerdì 17 giugno 2011

***TORTINO DI PATATE ALLA PANCETTA***

  1. INGREDIENTI :600 gr di patate
  2. 100 gr di pancetta affumicata-
  3. olio extravergine d'oliva-
  4. 20 gr di burro
  5. sale-.

http://vecchisapori.blogspot.com/

Lavate le patate e lessatele per circa 30 minuti in acqua salata. Scolatele, sbucciatele e con lo schiacciapatate fatene una purea. Tagliate la pancetta a bastoncini e rosolatela in una padella antiaderente coon l'olio extravergine. Quando la pancetta sarà dorata , aggiungete le patate schiacciate; schiacciate bene con una paletta di legno in modo da formare un tortino compatto e cuocete per 5-6 minuti finchè la base non risulterà dorata. Girate il tortino aiutandovi con un piatto, fatelo scivolare di nuovo nella padella e cuocete per altri 5-6 minuti anche dall'altro lato. Quando entrambe le parti saranno dorate , togliete il tortino dalla padella e mettete  su un piatto da portata e servite tiepida.....ECCEZIONALE

3 commenti:

  1. ..DESDE
    MIS HORAS ROTAS
    OS INVITO
    A UN VIAJE
    POR LAS
    GALAXIAS
    COMPARTO VUESTRO BLOG
    Y CON ILUSION
    Y UN MAR
    LLENO DE LUZ
    Y ARENAL
    HECHO EN EL
    YA SU POESIA
    COMO A PAN
    QUE SU RASTRO VA
    NO POR HAMBRE
    SINO POR SERLE
    LINO LEVADURA
    EN LA QUE JUNTOS
    AL COCER SIRVAN
    AMBOS ROSAL CRECER...


    CON UN FUERTE ABRAZO :
    LUCILLA


    J.R.S.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Muchas gracias,bienvenido su my blog
    Disculpe ma non hablar my bien el espanol
    Yo soy muy contenta que tu pasar aqui
    Lucilla

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA