I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato, l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno.....LA DOLCEZZA E' IL BENE PIU' PREZIOSO DA DONARE A CHI SI AMA !

Lettori fissi

lunedì 22 ottobre 2018

**CREMA DI MARRONI**

INGREDIENTI PER 2/3 VASETTI : 

2 Kg di marroni o castagne fresche oppure castagne secche ammorbidite prima in acqua tiepida per una notte.
3 bicchieri di acqua
1,6 kg di zucchero
una stecca di vaniglia
carta da forno
rum o cognac
sale

Utensili da usare: una pentola alta e capiente, setaccio o passaverdura, casseruola larga, vasetti sterilizzati con coperchi, bilancia
Procedimento: lessare le castagne in acqua bollente e leggermente salata, fatele bollire per circa due ore con tutte due le bucce a fuoco lento sarà piu' facile sbucciarle.
Una volta sbucciate passatele al passaverdure in modo da ottenere una purea, vi consiglio di passarle per due volte pima con i buchi piu' grandi poi quelli piu' piccoli del passaverdure. Dopo averle sbucciate potete anche conservarle in frigo coperte con pellicola a contatto e passarle il giorno dopo
perchè lavorare le castagne richiede un procedimento veramente lungo.
Pesare quindi il composto. Intanto mettere sul fuoco una casseruola con quantità di zucchero pari al peso della purea di castagne ed un bicchiere d'acqua per 500g di zucchero.
Unire la vaniglia e far sciogliere lo zucchero, mescolando continuamente fino ad avere uno sciroppo denso.
Togliere la stecca di vaniglia e unire la purea di castagne allo sciroppo e cuocere ancora mescolando a fuoco moderato per circa 40 minuti. Deve risultare piuttosto compatta.
Mettere il composto ancora caldo nei vasetti ben lavati e perfettamente asciutti e lasciarli raffreddare scoperti.
Prima di chiudere i vasetti, porre sulla marmellata un dischetto di carta da forno bagnata nel rum o nel cognac a vostro piacimento.
BUONA CREMA!!!!!!
DOLCI Merletti
Questa ricetta è stata creata da DOLCI Merletti la pagina su fb dove abbiamo instaurato una collaborazione....Adoro la crema di marroni e vi assicuro che questa crema è veramente deliziosa !!!!!

lunedì 8 ottobre 2018

** TORTA CON YOGURT E MELE **

INGREDIENTI :  farina 00 250 g -  125 g di yogurt bianco - 3 uova -  zucchero 150 g - olio di semi o arachide 70 g - mele 3 - lievito per dolci -. 

 PROCEDIMENTO :  Tagliare le mele a fettine e metterle in una ciotola con del succo di limone.  Montare bene le uova con lo zucchero con la frusta elettrica .Dopo aver ottenuto un composto spumoso aggiungere l'olio , successivamente aggiungere lo yogurt , la farina insieme al lievito setacciati poco per volta mescolando dal basso verso l'alto senza smontare il composto . Mettere il composto in una tortiera imburrata .Disporre metà delle fettine delle mele all'interno del composto e l'altra metà delle mele sulla superficie ricoprendo l'impasto. Mettere in forno già caldo a 180 °C per circa 40/ 45 minuti .Sfornate la torta e lasciatela raffreddare prima di servire...Se volete potete spolverare con dello zucchero a velo ... E' ottima per la colazione o per la merenda ...il suo profumo inebriante riempie la casa ed è di una morbidezza e sofficità davvero coinvolgente ....BUON APPETITO !!!!! 
   

giovedì 4 ottobre 2018

** HOKKAIDO MILK BREAD **

Questa ricetta fa parte dei lievitati quindi un po’ piu’ complessa delle altre per chi non ha dimestichezza con questi impasti, comunque vi assicuro che non è per niente complicato e chiaramente sono a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.
Per preparare questo pane si usa un roux a base di acqua e farina che si chiama Tang Zhong: si mescola acqua e farina in rapporto 1 : 5, cioè per ogni grammo di farina si aggiungono 5g di acqua e si fanno cuocere fino a raggiungere la temperatura di 65°, poi si fa raffreddare e si usa .Durante la cottura gli amidi della farina gelificano, cambiano la loro struttura molecolare e si gonfiano trattenendo l’umidità: questo non solo consente un miglior sviluppo della maglia glutinica, ma permette di mantenere l’idratazione anche all’interno del prodotto da forno. Con quest- a ricetta si puo’ preparare il pane nella maniera classica oppure fare dei panini del peso di 80g, io ho aggiunto delle gocce di cioccolato per renderli piu’ golosi.
Cominciamo a prepararlo:

Ingredienti . 270 g  di  farina 0 - 45 g di zucchero semolato - 4 g di sale - 15 g di lievito di birra fresco -  1 uovo - 30 g di panna fresca ( in alternativa latte ) - 25 g di latte intero - 95 g  di Tang Zhong - 25 g di burro morbido - 

Per il Tang Zhong :  25 g di farina 0 - 125 ml di acqua -

Procedimento :  Iniziamo preparando il Tang Zhong: in un pentolino mescolate 25g di Farina 0 con 125 ml di acqua, facendo attenzione a non formare grumi.
Mettete il pentolino sul fuoco e cuocete a fiamma bassa, mescolando continuamente, fino a raggiungere la temperatura di 65°C. Il Tang Zhong diventerà sempre più denso: sarà pronto quando, tracciando una linea sul fondo del pentolino, potrete vedere il fondo per qualche secondo.
Trasferitelo in una ciotolina, copritelo con della pellicola trasparente e lasciate raffreddare.Potete conservare l'avanzo di Tang Zhong in frigorifero, coperto da pellicola trasparente, per una settimana e usarlo per altre preparazioni (se diventa grigio, buttatelo).Per l'Hokkaido Milk Bread: Sciogliete il lievito di birra in una ciotolina con un po' di latte tiepido e una puntina di zucchero, la temperatura del latte non deve superare i 30° altrimenti fa morire i lieviti.Mettete in una ciotola la farina, aggiungete il lievito di birra, il tang zhong (pesatelo, non mettete tutto quello che avete fatto!), lo zucchero, l'uovo e gradualmente il latte e panna. Lavorate l'impasto in planetaria con lo strumento che si chiama Gancio, nella ricetta che ho trovato c’è scritto che si puo’ lavorare anche a mano, tuttavia non sono molto convinta di questo perché l’impasto deve incordarsi ed a mano la vedo difficile. L’impasto una volta terminato sarà abbastanza appiccicoso, non molto duro, va bene così.
Abbiamo detto che l’impasto deve essere INCORDATO, cosa vuol dire? Semplicemente se prendete un pezzetto di impasto ed allargandolo fa il velo allora vuol dire che è pronto e si possono aggiungere gli altri ingredienti e cioè il burro ed il sale. Per quanto riguarda il burro aggiungetelo un pezzetto alla volta, quando il primo pezzetto si è amalgamato allora aggiungete un altro pezzetto e così via fino a terminarlo, infine aggiungete il sale tutto in una volta. Mettete quindi l’impasto su di una spianatoia spolverata di farina ed impastate bene.Trasferite quindi l'impasto in una ciotola e lasciatelo lievitare fino a che triplica il suo volume in un luogo tipiedo (28°C), io l’ho messo dentro al forno con la luce accesa e ci ha messo circa un’ora e mezza per completare la lievitazione, pero’ questo empo non vale per tutti gli ambienti dipende molto dalla temperatura che si ha dentro casa.Trascorso questo tempo, pesate l'impasto e dividetelo in tre parti uguali e ripetete la prossima operazione per ciascuno di essi.

Stendete con il matterello , arrotolate l'impasto su se stesso per il lato corto, appiattitelo con le mani , riallungatelo con il matterello e riavvolgetelo su se stesso. Trasferite ogni rotolo in uno stampo da plumcake imburrato delle dimensioni di 21x12x7,5, con la chiusura verso il basso.
Lasciate lievitare fino a che l'impasto non avrà raggiunto la superficie dello stampo
Spennellate la superficie del pane con un po' di uovo mescolato a qualche goccia di latte o panna infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per 30minuti. Se volete, mentre il forno si scalda

potete mettere un pentolino con un po'di acqua all’interno del forno per generare un po' di
vapore e per evitare che il pane possa seccarsi in cottura (toglietelo prima di infornare).....


BUON DIVERTIMENTO CON QUESTO SOFFICISSIMO PANE E FATEMI SAPERE COME VIENE SE QUALCUNO SI CIMENTA A FARLO...


Hokkaido Milk Bread,  è un tipo di pane sofficissimo diffuso in Giappone, Cina, Korea e l’ho scoperto grazie a Valeria Gioia nel Blog PASSAMI LA RICETTA, l’ho provato per due volte di seguito ed ogni volta è stato divorato per quanto è gustoso.  In collaborazione anche con  DOLCI MERLETTI su fb e su instangram......

°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA