I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato, l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno.....LA DOLCEZZA E' IL BENE PIU' PREZIOSO DA DONARE A CHI SI AMA !

Lettori fissi

venerdì 1 aprile 2011

°°° CRE'ME BRULE'E °°°


http://vecchisapori.blogspot.com/

INGREDIENTI PER 4 PERSONE : 8 TUORLI- 7,5 DL DI PANNA FRESCA- 1 BACCELLO DI VANIGLIA- 130 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO- 8 CUCCHIAINI DI ZUCCHERO DI CANNA PER CARAMELLARE-.
Versate la panna in un pentolino, aggiungete il baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza. Portate la panna lentamente a ebollizione a fiamma bassa, poi spegnete il fuoco e lasciate tutto in infusione fino a quando il liquido diventerà tiepido. Filtratelo in una ciotola attraverso un colino a maglie fitte. Montate in un altra ciotola, con una frusta a mano, i tuorli d'uovo con lo zucchero semolato. Incorporate la panna tiepida filtrata, poca alla volta, mescolando in continuazione, poi suddividete il composto in 8-10 ciotoline. Disponete le ciotoline in una teglia da forno e rimpite il fondo con acqua tiepida fino a 3/4 della loro altezza. Cuocete a bagnomaria in forno già caldo a 130°C per almeno 1 ora e 15 minuti. Se durante la cottura l'acqua dovesse evaporare aggiungetene altra. Verificate la cottura infilzando uno stecchino; dovrà uscirne pulito. Estraete la teglia dal forno e lasciate raffreddare gli stampini nell'acqua, poi metteteli in frigorifero per almeno 4 ore. Spolverizzate la superficie delle ciotoline con lo zucchero di canna e carammellatele  mettendo le ciotoline sotto il grill caldo, sul piano più alto del forno.Oppure usare il ferro per la crema catalana da arroventare sulla fiamma.....Io ho sempre usato il grill del forno ed si è carammellato bene...... 

Nessun commento:

Posta un commento

°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA