I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato, l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno.....LA DOLCEZZA E' IL BENE PIU' PREZIOSO DA DONARE A CHI SI AMA !

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sabato 1 ottobre 2011

***CROSTATA AI CACHI AL RUM***

INGREDIENTI :200 gr di farina -1 uovo- 100 gr di zucchero- 1 limone non trattato- 100 gr di burro- 2 cachi maturi- 50 gr di mandorle tritate- 50 gr di uvetta-  rum -  1 pizzico di sale-.

http://vecchisapori.blogspot.com
Impastate la farina con lo zucchero, il sale, il burro a pezzetti, la scorza grattugiata del limone e l'uovo. Lavorate la pasta velocemente, formate una palla, avvolgetela nella pallicola e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti.
 Passata la mezz'ora, prendete la pasta dal frigo e stendetela sulla spianatoia infarinata; con la sfoglia ottenuta foderate uno stampo , ricoperto con carta da forno, eliminate la pasta in eccesso tenendola da parte. Mettete la teglia in frigo fino al momento della farcitura.
Sbucciate i cachi e schiacciate la polpa, poi aggiungete l'uvetta ammorbidiata in poco rum e le mandorle. Prendete la pasta dal frigo e distribuitevi sopra il composto di cachi in modo uniforme. Ricavate delle strisce di pasta tenuta da parte, disponetele a grata sulla crostata, facendole ben aderire ai bordi e mettete in forno già caldo a 180°C per 30 minuti. Fate raffreddare la crostata prima di servirla.....spolverizzate con zucchero a velo (a piacere)....DOLCISSIMA E DELIZIOSA!!!!!!

3 commenti:

  1. wowowwo gia i cachi ci sono??? che bontà non avrei mai pensato a una crostata coi cachi!

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  2. Si ci sono e sono deliziosi.....
    Ciao!!!

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  3. è già tempo di cachi?
    Cmq a limite ho un vasettodi marmellata di cachi dell'anno scorso eheheheheh
    Mi piace la tua crostata :) boooooooooooooooooona!!! :) baci

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA