I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato, l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno.....LA DOLCEZZA E' IL BENE PIU' PREZIOSO DA DONARE A CHI SI AMA !

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giovedì 27 gennaio 2011

Una deliziosa Torta al Caffè....

Ci vogliono: 250g di farina,- 250 g di zucchero,- 8 uova,-1 cucchiaio di zucchero vanigliato,-
Per la farcia: 1/2 bicchiere di caffè,- 4 tuorli,-175 g di burro,-100g di zucchero,- chicchi di caffè per guarnire.
In una ciotola lavorare con una frusta le uova e lo zucchero. Ponete il recipiente sul fornello a fiamma bassissima e continuate a montare il composto con la frusta, finchè diventa gonfio e cremoso.Mescolando bene,aggiungete gradatamente la farina setacciata e lo zucchero vanigliato.Versate l'impasto in uno stampo a cerniera dai bordi alti, unto di burro e infarinato e fate cuocere nel forno già caldo (180°C)per circa mezz'ora, quindi sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.Preparate la farcia: in una casseruola lavorate lo zucchero con i tuorli d'uovo per ottenere un composto spumoso. Aggiungete il caffè e cuocete su fiamma dolce, mescolando; appena la crema si raddensa( non deve bollire) toglietela dal fuoco e versatela in una terrina molto fredda. Lasciate intiepidire la crema, incorporate il burro a fiocchi  e amalgamate con cura  aiutandovi con una frusta. Dividete in 3 i dischi uguali alla base della torta e spalmate ogni disco con uno strato uniforme di crema al caffè spesso circa 1 cm. Ricomponete la torta, rivestite di crema anche i bordi, poi guarniteli con la granella di zucchero. Riempite una tasca da pasticcere con la farcia rimasta e decorate la torta  e mettete dei chicchi di caffè sparsi a vostro piacimento......

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA