I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato, l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno.....LA DOLCEZZA E' IL BENE PIU' PREZIOSO DA DONARE A CHI SI AMA !

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domenica 20 maggio 2012

***PETTO DI POLLO FARCITO***

INGREDIENTI :  6 Fettine di petto di pollo - 100 gr di prosciutto cotto o di mortadella - 50 gr di farina - mezzo bicchiere di Marsala  - sale - olio oliva -   formaggio fuso ( sottilette ).


Sciacquare bene  le fettine di petto di pollo sotto l'acqua corrente, asciugarle con un canovaccio pulito. Prendere la farina e infarinarli. In una padella antiaderente mettere l'olio a scaldare, adagiarvi le fettine e farle dorare sia da una parte che dall'altra, salare. Quando saranno dorate mettere due fettine di prosciutto ( o mortadella ) insieme alla sottiletta su ogni fettina, bagnare con il Marsala e ravvivare la fiamma per qualche secondo dopodiche spegnere il fuoco e lasciare che il formaggio si fonda coprendo la padella con un coperchio. Servire su un piatto da portata . 
http://vecchisapori.blogspot.com


Torno a scrivere dopo una triste pausa .Purtroppo quando si ha a che fare con un lutto, si perde la voglia di fare qualsiasi cosa .....ma la vita continua malgrado i dolori. Piano piano sto riprendendo la vita di tutti i giorni anche se il dolore per la morte di mia madre è ancora molto forte...non prevedevo un evento cosi immediato, anche se aveva i suoi "acciacchi" ma non immaginavo una cosa del genere...Solo il tempo allieverà il dolore ma lei vivrà sempre dentro di me e alle sue nipoti....

1 commento:

  1. Mi dispiace per la perdita di tua madre, una mamma è il punto di riferimento, si perde la cognizione! Ti sono vicina e vedrai che riuscirai a controllare il dolore e la tristezza coccolandoti con i ricordi....
    Complimenti per questa stuzzicante ricettina!
    un abbraccio,
    Franci

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA