I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato, l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno.....LA DOLCEZZA E' IL BENE PIU' PREZIOSO DA DONARE A CHI SI AMA !

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lunedì 29 agosto 2011

***TARALLI AI SEMI DI FINOCCHIO***

INGREDIENTI :300 gr di farina "OO" - 20 gr di lievito di birra - 2 cucchiaini di semi di finocchio - sale-.
http://vecchisapori.blogspot.com

Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida, unitevi 3 cucchiai di farina,impastate con cura e lasciate lievitare per 30 minuti.
Mettete la farina rimasta a fontana sulla spianatoia e mettetevi al centro il lievito, i semi di finocchio, sale e acqua tiepida in quantità sufficiente a ottenere un impasto elastico ma morbido.
Lavorate l'impasto unendo altra acqua tiepida se necessario, quindi dividetelo in 16 parti, a cui darete una foma di cordoncini. Unite le estremità dei cordoncini in modo da formare 16 ciambelline e fatele lievitare per 1 ora, finchè saranno raddoppiate di volume. Fate cuocere i taralli, uno alla volta, in acqua bollente,estraendoli non appena vengono a galla. Sgocciolateli e adagiateli su una piastra da forno coperta con carta da forno.
Passateli nel forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti, fateli raffreddare e servite......
Finalmente il grande caldo sembra essere diminuito quindi posso azzardare a riaccendere il forno, perciò avevo in frigo un panetto di lievito di birra e mi sono messa a fare questi taralli...davanti alla televisione dopo cena ci stanno proprio bene...!!!!FINITE LE FERIE???? SI RICOMINCIA......

5 commenti:

  1. Lucilla, che deliziosi i tuoi taralli, proprio belli da smangiucchiare la sera guardando un film. bacioni

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  2. Ciao Stefy....e si proprio cosi..gustosissimi!!!Un abbraccio.

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  3. Ciao, Lucilla! Per una pugliese come me i tuoi tarallini sono un invito a nozze... :-) Che buoniiiiiii!

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  4. Grazie....a tutte
    Spero di tornare a postare altre ricette ma fà di nuovo troppo caldo che mi stà facendo passare la voglia di accendere il forno.....uffà!!!

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA