I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno...















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lunedì 11 aprile 2011

**** DONUTS AL CIOCCOLATO ****


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INGREDIENTI : 400 GR DI FARINA BIANCA- 80 GR DI ZUCCHERO- 1 UOVO- 50 GR DI BURRO- 1,25 DL DI LATTE- 1 CUCCHIAIO RASO DI SPEZIE MISTE ( CANNELLA,CHIODI DI GAROFANO, NOCE MOSCATA)- 1 CUBETTO DI LIEVITO DI BIRRA- OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA- 120 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE- 120 GR DI ZUCCHERO A VELO- SALE-.
Mescolare lo zucchero, il burro, 1 dl di latte, le spezie e un pizzico di sale e ponete il composto sul fuoco per 3-4 minuti; lasciate poi raffreddare. Sciogliete il lievito nel restante latte tiepido ; aggiungetelo  al composto preparato , poi unite l'uovo e la farina poca alla volta. Lavorate finchè l'impasto non diventa omogeneo ( 10 minuti circa). Con il composto ottenuto formate una palla. Ungete leggermente l'impasto, mettetelo in un recipiente coperto con un canovaccio e lasciatelo lievitare per 2 ore almeno, finchè raddoppia in volume. Lavorate nuovamente e dividete l'impasto a metà. Stendete ogni metà a 1 cm di spessore  e tagliate dei cerchi di 8 cm di diametro. Praticate un buco al centro dei dischi con un tagliapasta tondo più piccolo. Sistemate i donuts su una teglia unta e lasciateli livitare coperti, finchè raddoppiano di misura. Friggete i donuts in abbondante olio bollente, sgocciolateli e depositateli in un foglio di carta assorbente. Preparate la glassa :  sciogliete il cioccolato a bagnomaria poi aggiungetevi gradualmente lo zucchero e 6 bicchieri d'acqua . Mescolate energicamente. Finchè la glassa è tiepida immergetevi i donuts e metteteli su carta oleata che non assorba e non si attacchi alla glassa. Serviteli tiepidi....... 

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA