I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno...















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venerdì 11 novembre 2011

***INSALATA FRANCILLON***

Ho trovato questa ricetta in una vecchia rivista di cucina e siccome ci piacciono sia le cozze che le patate , ho voluto rifarla .Decisamente buona , un buon contorno.....ottima anche come secondo piatto...sicuramente da provare.La ricetta originale fu ideata da Alessandro Dumas figlio, nella commedia " Francillon" ,da cui ha preso nome l'insalata.....
http://vecchisapori.blogspot.com
INGREDIENTI : 500 gr di patate -1 kg di cozze -80 gr di olio di oliva extra vergine -2 cucchiai di prezzemolo tritato -1 spicchio d'aglio leggermente pestato -1/2 dl di vino bianco secco -sale e pepe nero macinato-.

Lavate accuratamente le patate e fatele lessare in abbondante acqua appena salata. Solatele e quando saranno ancora molto al dente, sbucciatele e tagliatele a dadini di media grandezza, quindi mettetele in una terrina larga. Nel frattempo spazzolate e lavate a lungo le cozze in acqua corrente e mettetele in una pentola con un cucchiaiao d'olio e uno spicchio d'aglio. Incoperchiate la pentola e mettetela sul fuoco vivace fino a quando le cozze si saranno aperte. Togliete i molluschi dalle valve e filtrate attraverso un colino sottile il liquido. Versate sulle patate il vino, l'olio, il sale, le cozze, una parte del liquido di cottura dei molluschi e cospargete con il prezzemolo tritato e il pepe macinato. Lasciate riposare pochi minuti ,per fare in modo che prenda bene il sapore e servite.....

1 commento:

  1. Sembra buonissima e molto particolare!Anche a me piace andare alla ricerca di ricette sulle vecchie riviste. Complimenti per il blog, Babi

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA