I Dolcissimi.................

Ho sempre adorato cucinare e in particolare fare dolci, ma non quelli da grandi chef complicati e difficili.....Una bella torta di mele, una soffice torta al cioccolato l'importante è che sia fatta con semplicità e amore e che delizi i palati che le gusteranno...















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domenica 14 agosto 2011

***DOLCE DI SUSINE CON UVETTA***

http://vecchisapori.blogspot.com
INGREDIENTI : 250 gr di farina di riso -400 gr di susine- 100 gr di uvetta -4 uova- 70 gr di zucchero semolato- 1/2 bustina di vanillina- 300 ml di  latte -20 gr di burro-.
Mettere l'uvetta in una ciotola con l'acqua tiepida, e farla rinvenire per 15 minuti. Sbucciare le susine, privarle del nocciolo e tagliarle a spicchi nè troppo sottili nè troppo spesse.
Riunire in una terrina la farina, le uova, lo zucchero, il latte e lavorare gli ingredienti fino a che il composto non diventi omogeneo e liscio. Aggiungere le susine ( qualche spicchio lasciarle da parte) e l'uvetta, amalgamare il tutto e lasciare riposare per qualche minuto.
Ungere e infarinare una tortiera, versare il composto e mettere a cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire...Adornare la torta con gli spicchi di susina messe da parte......e alla fine mangiarla con.........molto gusto !!!!!! BUON FERRAGOSTO A TUTTI......

5 commenti:

  1. Non sapevo come utilizzare la farina di riso... Ora lo so! ;-)

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  2. Te n'è avanzata una fettina?no..ehh!!troppo tardi!!alla prossima...ma chiamami in tempo!!Buon ferragosto a te cara Lucilla!!

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  3. Un abbraccio a voi...alla prossima!!!

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  4. ottima ricetta con la farina di riso, ancora poco utilizzata in cucina ma che tu hai saputo valorizzare. Un abbraccio

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  5. ho un debole per i dolci alla frutta, questo è molto fresco e buono,complimenti!

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°°° ER PORCO E ER SOMARO°°°

Una mattina un povero Somaro, ner vede un Porco amico annà ar macello, sbottò in un pianto e disse:-" Addio, fratello: nun se vedemo più, nun c'è riparo! " -Bisogna esse filosofo, bisogna; -iè disse er Porco -via, nun fà lo scemo chè forse un giorno se ritroveremo in quarche mortadella de Bologna! TRILUSSA